SFOGLIANDO...

Consapevole di un linguaggio di impostazione
realistica che mi terrà sempre lontano
dalle avanguardie artistiche,
ma con carica di dolce, provocante erotismo,
che esprime una verve luccicante e una profusione
di tratto luminoso e aggressivo;
quel che cerco sopra ogni cosa è l’espressione,
il mio pensiero non deve essere considerato
fuori dai miei mezzi, perché vale solo
nella misura in cui essi lo servono,
e i mezzi devono essere tanto più completi,
quanto più profondo è il pensiero.
Io non posso distinguere tra il sentimento
che ho della vita e il modo in cui lo traduco.
Per me l’espressione non consiste nella passione
che si accenderà su un volto o che
si affermerà con un movimento violento.
L’espressione è in tutta la disposizione,
lo spazio che occupano i corpi, i vuoti che li circondano,
le proporzioni; il portato di una impostazione mentale,
filosofica, esistenziale che si esprime nell’arte,
è lo specchio nella quale l’io si riflette
in tutte le sue complessità escludendone
ogni suo altro riferimento,
ma non è lo specchio dell’esistenza,
è l’esistenza…

La tua immagine
su fasci di luce
dipinge i miei occhi
con i colori della vita,
il tuo profumo
mi veste d’eterno
per portarti al ballo
delle stelle.
certezze, dubbi,
realtà, sogno.
Non capirò mai
se tu sei il mio bel fiore
del mondo oppure
il sogno del mio amore


Adoro chiamarti Donna,
quando Donna vuol dire fiore,
gioia, bellezza.
Adoro chiamarti Donna,
quando Donna vuol dire amore.
Adoro solamente chiamarti,
per sentire la mia voce che ti cerca.
Adoro vivere di te,
vivere del tuo mondo.
Adoro vivere quando le tue labbra
consegnano alle mie,
la passione del delirio.
Adoro chiamarti Donna
mentre il caldo del tuo corpo entra in me.
Adoro chiamare il tuo nome,
adoro poter chiamare per nome
la felicità..





































